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TRA POESIA E TEATROL'ARTE E' ARMONIA - LA POESIA E' IL SUO SPARTITO
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Benvenuti in questo spaces, in questa "casa" virtuale costruita, parola dopo parola, tra emozioni, sentimenti e con un pizzico d'ironia. Nulla di trascendentale! Un modo come un altro per comunicare. Ciao, Michele.
PRIMO CONSIGLIO COMUNALE
E’ iniziato puntualmente, alle ore 21, il primo Consiglio Comunale di Capaci tenutosi dopo il recente ballottaggio a Sindaco che, rammentiamo, è stato vinto dal candidato, Benedetto Salvino, confrontatosi con l’Avv. Sebastiano Napoli. Ha introdotto i lavori il consigliere, Dott. Mario Giambona, eletto Presidente del Consiglio pro tempore. Dopo il giuramento e alcuni interventi da parte dei neo consiglieri di entrambe le coalizioni, sono state effettuate le votazioni a scrutinio segreto per eleggere il Presidente del Consglio. Due nomi si sono fatti avanti durante lo spoglio delle schede, quello dell’Avv. Pasquale Foti, che ha riportato 10 voti, e quello del consigliere Salvo Puccio, che ne ha riportati 8. Gli astenuti dichiarati sono stati 2, entrambi appartenenti alla lista "La prospettiva", Antonio Vassallo e Salvo Puccio. Dopo una breve sospensione, richiesta dai consiglieri di minoranza, si è tornati alle urne. E’ stato rammentato in aula che in quella seconda votazione era richiesta la semplice maggioranza. Con 12 voti, contro gli 8 ricevuti da Salvo Puccio, è stato eletto l’Avv. Pasquale Foti che, dopo aver ricordato la figura del padre scomparso, ha ringraziato ed espresso in sintesi le linee guide del suo programma, tra queste, l'imparzialità. Il Consiglio è proseguito con la votazione del vice Presidente del Consiglio Comunale, Giusto Rizzo, che ha riportato 12 voti. Tra gli aspetti positivi del consiglio, svoltosi in un clima di reciproca stima e apertura politica, si è registrata una grande affluenza di cittadini, segno di maturata presa di coscienza e di grande senso civico Buon lavoro a tutti i neo eletti ed auguri al Sindaco, Benedetto Salvino. Ciao, Michele
INVITOCarissimi amici,
ancora una volta mi è gradito comunicarvi che grazie alla realizzazione di Poetilandia mi sono state pubblicate altre commedie. Ve le segnalo perché gradirei una vostra visita e un vostro commento.
Un caro saluto, Michele.
www.lulu.com/content/2710448 www.lulu.com/content/2817037 www.lulu.com/content/2800527 www.lulu.com/content/2752584
BENEDETTO SALVINO IL NEO SINDACO DI CAPACI
Giorno 30 giugno 2008, a Capaci, è stato eletto il nuovo sindaco, colui che guiderà l’Amministrazione Comunale per cinque anni: si chiama Benedetto Salvino, personaggio molto noto e molto stimato.
Durante l’appassionante campagna elettorale ho avuto modo di apprezzare l’atteggiamento corretto e propositivo della sua compagine. Si è parlato molto di programmi e si è evitato di cadere nella cafonaggine inutile e deleteria di attaccare, indiscriminatamente, i candidati dell’altro schieramento, guidato dall’Avvocato Sebastiano Napoli, già sindaco di Capaci in una recente legislatura.
Al di là del soggetto politico esiste l’uomo e le sue idee, e all’uomo bisogna portare rispetto.
Questo atteggiamento propositivo è stato mantenuto, fino alla fine della campagna, dai candidati dei due schieramenti, con qualche piccola eccezione, normale in una disputa di così variegata partecipazione. E questo è un bene, un bene per il paese che non si spacca sotto le inutili, demenziali e facili picconate del ciarlatano di turno capace, soltanto, di demolire. Bisogna esseri seri e propositivi, così come si sono dimostrati i candidati dei rispettivi schieramenti. E non bisogna dimenticare che “salus populi suprema lex” come appunto sosteneva Cicerone.
Un episodio emblematico da raccontare è avvenuto alla fine dello spoglio quando i due candidati a sindaco, approdati al ballottaggio, si sono incontrati nel corridoio delle sezioni. In maniera del tutto spontanea e signorile si sono abbracciati. L’avvocato Sebastiano Napoli, malgrado la sconfitta per 57 voti, ha fatto gli auguri al neo eletto riconoscendone i meriti e la giusta affermazione. A sua volta, Benedetto Salvino, lo ha invitato a collaborare fattivamente per il bene del paese e della collettività. Davvero una bella pagina della nostra storia da sottolineare e da ricordare ai posteri come esempio di dignità e di voglia di cambiare pagina, desiderio di sbracciarsi e lavorare insieme per crescere insieme.
Ma l’episodio, o per meglio dire, l’atteggiamento che maggiormente mi ha commosso ed entusiasmato, è stato quel corteo spontaneo snodatosi per le vie del paese, con in testa il neo sindaco.
Giovani, donne, anziani, bambini tutti a gridare il suo nome, a pretendere un abbraccio, una stretta di mano, a sventolare bandiere. E lui, malgrado l’evidente stanchezza, ha voluto ringraziare tutti, uno per uno, anche coloro che non lo avevano votato. Benedetto Salvino ha iniziato a dimostrare alla popolazione che quando diceva che sarebbe stato “il sindaco di tutti” diceva semplicemente quello che il cuore gli dettava spontaneamente.
Ma più che le mie parole, desidero mostrarvi le foto dell'avvenimento. Le metto a disposizione di tutti coloro che vogliono sapere e vedere cos’è avvenuto a Capaci il pomeriggio e la sera del 30 giugno 2008.
Un caro augurio a tutta la Giunta e un grosso in bocca al lupo a te, caro Benedetto. Non sarà facile, lo sapevi e lo sappiamo, ma ce la farai! Siamo tutti con te per il bene di tutti! Spero che avrai una giusta e fattiva opposizione poiché ritengo che insieme si cresce meglio e più in fretta. E Capaci vuole crescere, ha bisogno di crescere! Ne ha le qualità e la volontà. E allora, buon lavoro, Benedetto! Accetta i miei auguri ed estendili alla tua Giunta e ai tuoi degni avversari politici. A te vada il mio affetto e il mio sincero incoraggiamento.
Ciao, tuo amico, Michele.
P.S. Se qualcuno non desidera apparire in questo blog è pregato di comunicarmelo.
L'IRONIA E LA TRAGEDIA (Vittime ed eroi di ogni tempo) Dramma di Michele SarricaGentili amici,
è sempre una grande emozione ascoltare e vedere recitare dei giovani. Molto spesso, al di là della loro apparente timidezza, si celano dei talenti, ragazzi in grado di affrontare con dignitosa presenza le difficoltà insite in una rappresentazione teatrale. Poi, se ciò che recitano è opera tua, allora, come potete facilmente intuire, l'emozione si centuplica.
Il tutto è successo giorno 3 giugno 2008, presso la Scuola Secondaria di Primo Grado, Biagio Siciliano Capaci, alla presenza di un folto pubblico.
Gli studenti di varie sezioni, preparati adeguatamente dalle Prof. Francesca Mazzola, che ne ha curato la regia, e dalla Prof. Daniela Riccobono, hanno ottenuto un meritato successo.
In qualità di autore ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dello spettacolo e, in particolar modo, tutti i ragazzi che hanno dato vita ai personaggi e in maniera davvero entusiasmante.
Con affetto, Michele Sarrica.
INCONTRO CON GLI STUDENTICari amici,
sempre più spesso si sente dire che i giovani sono sgarbati, materialisti, non hanno interessi, pretendono la luna e vogliono solo divertirsi. Sarà anche vero, e non sarebbe poi così assurdo e terrificante! Tutti siamo stati giovani e tutti abbiamo attraversato certi periodi davvero difficili, complessi, dove il menefreghismo faceva da padrone!
In questo mio intervento, suggeritomi da una recentissima esperienza, mi piace sostenere, e non per una overdose di ruffianismo, che i giovani, compresi i nostri figli, noi non li conosciamo e abbiamo poca voglia e poco tempo per conoscerli. Di conseguenza anche loro non desiderano svelarsi più di tanto con noi genitori, spesso, "investigatori". Lo so, non dico niente di nuovo, ma lo voglio dire ugualmente.
Suffragato da questo recente incontro con una scolaresca, posso sostenere che i giovani di oggi sono dei mondi straordinari, meravigliosi e contradditori. In ogni caso, i giovani hanno dei tesori nascosti che noi, grandi, non riusciamo più a scovare poiché, noi grandi, abbiamo smarrito la mappa che conduce alle loro casseforti, la strada che conduce al loro cuore. Credo che sia molto più facile e semplice "governare" che educare, "ammonire" più che indirizzare e dimostrare.
Questo lungo preambolo e questa voglia di parlarne è dettato da questa mia recentissima esperienza.
Invitato dalla prof. Francesca Mazzola, insegnante di lettere presso la Scuola Secondaria di Primo Grado, Biagio Siciliano, di Capaci, giorno 21 maggio ho tenuto un incontro-recital con gli studenti della II F. Nell'occasione ho potuto constatare il grande desiderio dei ragazzi nel volersi esprimere, verbalmente e per iscritto, e nel volere comprendere la differenza che intercorre tra linguaggio parlato, linguaggio poetico e linguaggio prosaico, spesso apparentati da vincoli lessicali, e non solo.
Attraverso una piccola prova pratica, ho anche avuto modo di apprezzare i loro nobili sentimenti specie se rivolti al sociale o a persone care, vicine, come la madre.
In ognuno, comunque, ho intravisto una grande voglia di raccontarsi, di esprimersi anche attraverso la poesia. Alcuni studenti mi hanno persino mostrato che, tra le pagine del diario, conservavano la tangibile testimonianza di un amore innocente, totale e coinvolgente, espresso con parole semplici e dirette, circondate da ghirigori, quasi a volere incorniciare e proteggere quelle parole che svelavano il grande segreto: l'amore! Quel sentimento unico provato per un'altra persona, un'altra identità entrata nei pensieri, nei loro giovani cuori, nelle loro poesie.
Ho notato con piacere che spesso i sentimenti più veri e profondi li esprimono in versi, e non sempre in versi che si possono ascrivere a giovani svogliati, materialisti e superficiali.
Dalla loro attenzione, dalle loro domande, dal loro atteggiamento deduco che se i giovani hanno voglia di comunicare, anche attraverso la poesia, è segno che l'uomo è ancora in grado di mostrare al mondo il suo lato più umano.
Questa, per me, è stata la più piacevole e gradita delle sorprese!
Per il prossimo anno abbiamo deciso, insieme, di pubblicare tutte le poesie che hanno scritto in mia presenza oltre a quelle che riusciranno a scrivere durante le vacanze estive. In ogni caso è reciproco desiderio quello di ripetere l'incontro. Speriamo! E' stata una piacevole e gratificante esperienza, soprattutto per me! Grazie, ragazzi della II F! Grazie anche alla professoressa Mazzola che mi ha invitato e al Dirigente Scolastico, Calogero Mendola, che ha permesso tale incontro.
Ciao, Michele.
MANIFESTAZIONE DI PREMIAZIONE DELLA seconda edizione del PREMIO DI POESIA "ALTAVILLA IN VERSI" 2008
Per la Categoria A: Poesia in lingua italiana 1° premio, alla poesia: 'Noi Peccatori' di Giuseppe Baglieri di Bagheria Sono state segnalate le Poesie: 'Inneggiate al Trionfo detta Vita' di Ines Rosaria Riccobene di Licata, 'La Mia Isola' di Gaetano Spinnato di Mistretta e 'Linee' di Anita Vitrano di Misilmeri.
Per la Categoria B: Poesie in dialetto siciliano
Sono state segnalate le poesie: 'Ti vitti Cristu' di Margherita Neri dì Cefalù Un Premio Speciale Giuria è stato assegnato alla Poesia'Vaneddi senza Sorti' di Giuseppe Bagnasco Per la Categoria C: altavillesi
Sono state segnalate le poesia : 'La Poesia' di Filippo Farina , 'A Palumma' di Pia Amodei
INVITOCari amici,
mi è gradito comunicarvi che grazie alla realizzazione grafica di Poetilandia e alle Edizioni di Lulu ho avuto la possibilità di pubblicare tre commedie: L'AUTORE, SCACCO MATTO, I RICORDI.
Mi farebbe davvero piacere di ricevere una vostra visita e un vostro commento. Se volete cliccate sui link! L'AUTORE
(copertina rigida e sovraccopertina)
L'AUTORE
(copertina morbida)
http://www.lulu.com/content/2512639 SCACCO MATTO
(Copertina morbida)
I RICORDI (Copertina rigida con sovraccoperta) (Copertina morbida) http://www.lulu.com/content/2650408 http://www.lulu.com/content/2703226 Grazie per la vostra gradita visione.
IL MIO PAESE
Il mio paese è un angolo di mondo a due passi dal cuore
E’ un abbraccio di case un profumo del tempo un bagliore che sfuma ai confini del sogno
Io lo chiamo “sospiro”
E pretende la luna quella pallida luna intravista nel bosco sulle nostre colline ad un palmo dal cielo
Io lo chiamo “ruffiano”
Il mio paese ha un accento di sole un mantello di neve un grandissimo cuore uno sguardo guerriero
Il suo nome è “respiro”.
LA CAMPAGNA ELETTORALE 2008 (Carmina non dant panem!)
PICCOLA VEDETTA SICILIANA
ovvero
(L'osservatore Siciliano)
Chiunque abbia seguito, magari con un orecchio, i discorsi degli uomini politici che si accingono a governarci, avrà certamente notato che, nonostante i tantissimi schieramenti, i programmi sembrano molto somiglianti, fotocopie delle fotocopie. | |||||||||||||||||||||||