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TRA POESIA E TEATRO

NELL'ARTE SI CELA IL FASCINO VITALE DELLA BELLEZZA

Michele Sarrica

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Sono un autore iscritto alla SIAE ed ho scritto delle commedie in lingua e in dialetto siciliano. Se vuoi conoscerle vai al sito www.michelesarrica.it e scaricati quelle che ti possono interessare: è tutto gratis!

L'unica cosa che ti chiedo è la tua simpatia, soprattutto, per i personaggi che hanno fatto luce nella spelonca della mia fantasia creativa e che io, grato, considero parte integrante della mia famiglia allargata.
(Commedie in un atto realizzate da www.poetilandia.com e pubblicate da Lulu.com )

 

 

          Benvenuti in questo spaces, in questa  "casa" virtuale costruita, parola dopo parola, con emozioni, sentimenti e un pizzico d'ironia.  Nulla di trascendentale! Un modo come un altro per comunicare. 

                                                                                                                  Ciao, Michele.

 

www.michelesarrica.it

 

 

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Grazie, carissimo Rag. Francesco, della vostra visita e dei vostri saluti che ricambio.
22 hours ago
francescowrote:
Caro rag. michele come state? spero bene adesso pur io sono qui,saluti alla gent. signora vostra moglie
23 hours ago
Picture of Anonymous
MICHELE SARRICA wrote:

 

E bravo il nostro Catone L’Uticense, censore e suggeritore, guardiano non soltanto del purgatorio, dove lo ha collocato padre Dante, ma anche dei blog infedeli alle tradizioni. Mi perdoni, ma da chi ha ricevuto quest’ingrato compito selettivo?   

 

Mi permetto di farle notare che lei confonde l’ironia con la storia e i miti con la realtà.  Inoltre, noto che ella, alla mia libertà di pensiero e di parola,  di cui mi assumo la totale e unica responsabilità, vorrebbe mettere il bavaglio: il suo! Cosa prova di così indegno nel leggere le didascalie sotto le foto? Cosa ha fatto scattare, in lei, presunto moralista, questa sua molla critica , lei che nel suo blog tanto decanta e analizza le riunioni e le conversazioni da “cortile”?

 

La prossima volta , vista la sua disponibilità, la interpellerò così ella potrà dire: questo l’ho suggerito io, anche se l’ha scritto, Michele Sarrica. 

 

Una curiosità: ma perché si è fatto fotografare? Perché, adesso, in questo suo umiliante sfogo, non mi ha riferito in quale foto appare in modo da poterla rimuovere dal mio imbarazzante blog?

 

Sorrida alla vita, caro Angelo, non faccia il guardiano della morale altrui e non giudichi gli altri se non vuole essere giudicato. Cresca!...  Lei è giovane, a giudicare dall’età, e i veri giovani  hanno quel quid di sana inventiva socializzante che spesso manca a noi meno giovani. Perché non sorride?  Ciao, Michele.   

Aug. 18
angelo cuccowrote:
rimango leggermente e piacevolmente sorpreso di trovare la festa di Sant'Anna sul suo blog. spiace solo il vedere che nell'ultimo reportage mette in berlina nostre tradizioni apponendo in didascalia false affermazioni. le campane le abbiam suonate eprchè ci hanno detto che non c'era nessuno. DA SEMPRE è UN CAMPANARO A SUONARE LE CAMPANE DEL CASTELLO.
tra parentesise le servivano tradizioni e miti VERI sulla festa ne avrebbe trovati a migliaia...bastava chiedere... e anche su queli avrebbe potuto far cadere il suo squisito pizzico di ironia...
Aug. 16
Soltanto adesso scopro il suo blog. Colgo l'occasione per farle i miei più sinceri complimenti per la sua vena poetica. Tanti saluti. Giuseppe Baglieri
Aug. 7
Ciao!Passavo di qua x caso e prima di andare via ho visto il guestbook vuoto così te l'ho innaugurato con un salutino!Se ti va ora passa te dal mio blog,ok?Ti aspetto!Baci baci Chiara!
June 10
Photo 1 of 13
6/5/2009

IL CAMMINO DENTRO DI SE'

 
 
 
I N S I E M E
(PER ESSERE PIU' FORTI)
 
 
 
 
    
 
 
 

    

 

     Il pomeriggio del 3 giugno 2009, presso la Scuola Secondaria di I° grado "BIAGIO SICILIANO" di Capaci (PA) si è concluso il corso formativo per genitori - LA CONOSCENZA DENTRO DI SE' - inerente il PON (Programma Operativo Nazionale) finanziato dall'Unione Europea.
 
     I 20 genitori, ai quali era diretto tale progetto, hanno messo in scena, sottoforma di lettura interpretativa, la performance - INSIEME - (Per essere più forti) di Michele Sarrica che servendosi di varie forme di scrittura, dalla poesia alla prosa, dal linguaggio popolare all'intervento psico-pedagogico, 
descrive e conclude il percorso formativo sviluppatosi durante tale progetto. 
 
Il corso è stato tenuto dall'Esperta, Dott.ssa Valentina Abbate, e dalla Tutor, Prof.ssa Francesca Mazzola
 
     In qualità di autore del testo ringrazio per il coinvolgimento, l'apprezzamento dei partecipanti e per il loro entusiastico impegno.    
 
 
 
   
 

 

Francesco Panzera

       

                  Maria Battaglia                                                                             Rosa Composto - Maria Battaglia                                 

  

                                        Serafina Inzirillo                                                        Jessica Cicolecchia - Serafina Inzirillo 

Giovanni Bissiri

     

                      Daniela Scardina                                       Maria Concetta Miceli                                       Enza Billeci

Provvidenza Ferrante

    

   Lucia D'Arrigo - Giovanni Bissiri - Angela Enea - Rosa Russo  Angela Badalamenti - Rosy Di Noto - Daniela Lo Vecchio - Simona Amato - Rosalba Bruno - Rosa Troia  

IL GRUPPO - INSIEME -

    

                                     Simona Amato                                                                      Angela Badalamenti

   

                                Francesca Mazzola                                                                          Valentina Abbate

  

                          Il gruppo -Insieme -                                          Francesca Mazzola - Paolo Schillaci - Giuseppe D'Angelo - Valentina Abbate  

  

Francesca Mazzola

      

Michele Sarrica col gruppo - Insieme -  

 

                                     Francesca Mazzola - Valentina Abbate                     L'autore fra la tutor e l'esperta

   

L'esperta, Valentina Abbate e la tutor, Francesca Mazzola, mentre ricevono l'omaggio floreale  

Al centro, la piccola,  Ilary Santisi, mascotte del gruppo - Insieme -

 

www.michelesarrica.it

 

5/18/2009

CURNUTU & CUNTENTU

   

LA LOCANDINA

 

    L'associazione Filodrammatica il "Minotauro" di Gangi (PA) ha messo in scena la commedia brillante in dialetto siciliano di Michele Sarrica "Curnutu & Cuntentu" ottenendo un meritato successo di pubblico e di critica. La sera del 17 maggio era presente anche l'autore. Qui  di seguito pubblichiamo alcune foto dello spettacolo. Si ringrazia la compagnia per la scelta e per la stima dimostrata. 

   

Tino Magnifico

 

Cosa potrebbe succedere se un siciliano trovasse nell'armadio l'amante della moglie?  E  se  ne  trovasse  quattro sparsi per la casa? E se marito e moglie stessero recitando una commedia?

 

 

                 Vincenzo Barreca - Rosalinda Magnifico                                              Vincenzo Barreca - Rosalinda Magnifico

    

                      Vincenzo Barreca - Rosalinda Magnifico                                            Rosalinda Magnifico - Tino Magnifico

    

                              Rosalinda e Tino Magnifico                                                               Rosalinda e Tino Magnifico

Tino Magnifico

    

          Rosalinda Magnifico - Sergio Randazzo          Sergio Randazzo - Rosalinda Magnifico                    Rosalinda Magnifico

   

             Sergio Randazzo - Tino Magnifico             Rosalinda Magnifico -Sergio Randazzo            Vincenzo Barreca - Sergio Randazzo

     

                        Catà Mocciaro                                          Catà Mocciaro                           Bartolo Patti - Sergio Randazzo

    

                                                       Catà Mocciaro - Tino Magnifico - Vincenzo Barreca - Bartolo Patti           

    

                  Sergio Randazzo - Rosalinda Magnifico con i piccoli attori: Veronica e Alessandro Patti - Matilde Duca -Roberta Dongarrà           

                

                                                        

            

           

La Filodrammatica "Il Minotauro" con l'autore - Michele Sarrica 

        

    

GANGI

 (per scaricare l'opera clicca qui sotto)

http://www.michelesarrica.it/registrazione/login.asp

www.michelesarrica.it

 

5/15/2009

INCONTRO CON FLORA BUTTITTA

                                                                

      
 
                                                                                  Rita Elia e Flora Buttitta
 
 
Il 14 maggio 2009, presso i locali dell'Associazione Culturale "Termini d'Arte, presieduta dalla poetessa, Rita Elia, si è tenuto un interessante incontro con, Flora Buttitta, figlia del grande poeta siciliano, Ignazio.
 
Tra ricordi e aneddoti, la signora Buttitta ha parlato delle amicizie del padre, di alcuni aspetti della sua vita privata, della genesi della sua poetica.    
 
La poetessa, Lina La Mattina, ha letto una "lettera aperta" indirizzata al poeta, mentre,  Veronica Billone Michele Sarrica hanno letto alcuni lavori del poeta bagherese.     
 
 
 
  
 
 
        
                    Veronica Billone                                             Michele Sarrica                                               Rita Elia
 
      
 
   
                 
  
 

www.michelesarrica.it

 

5/10/2009

MIA MADRE E' UNA ROCCIA

 

 

 

DEDICATA A TUTTE LE MAMME DEL MONDO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                           Mia madre è una roccia

                                                           che s’affaccia dal cuore

                                                           e io sono il suo sole

                                                                   nel suo mare d’angoscia

 

                                                           Lei vorrebbe tenermi

                                                           sempre dentro i suoi occhi

                                                           per salvarmi dal mondo

                                                           dal dolore dei vinti

                                                           dal delirio dei forti

                                                                         dalla vita che scorre

 

                                                           E mi offre parole

                                                           sussurrate dal credo

                                                           come onda che sbatte

                                                                       sulla crosta del cuore

 

                                                           Mia madre è una roccia

                                                                       e io sono il suo mare.

                         

                                                                                    

 

                             

 

Le foto sono di Francesca Mazzola

    

il filmato è di cherlady1

http://www.youtube.com/cherlady1

 

www.michelesarrica.it

 

4/25/2009

OMAGGIO AL POETA IGNAZIO BUTTITTA - 24 aprile 2009

 
                                     
                                                 
Saluto dell'Assessore alla Cultura di Termini Imerese, Dr. Salvatore Arrigo
    
                  Flora Buttitta                                    Salvatore Di Marco, Flora Buttitta, Michele Sarrica                                   Flora Buttitta
    
                                     Salvatore Di Marco                                                                         Salvatore Di Marco
                                       

 

 Ignazio Buttitta - foto di Carlo Puleo tratta da "VIAGGIO NELLA MEMORIA" 2004

 

Gentili amici, mi è gradito comunicarvi che si è svolto a Termini Imerese, il 24 aprile 2009, l'omaggio che l'Associazione Culturale, Termini D'arte, presieduta dalla poetessa, Rita Elia, ha voluto tributare al grande poeta siciliano, Ignazio Buttitta, scomparso nell'aprile del 1997.

I lavori si sono aperti con il saluto dell'Assessore alla Cultura di Termini Imerese, Dr. Salvatore Arrigo
 
E' intervenuta la figlia del poeta, Flora Buttitta, che ha tratteggiato alcuni aspetti della vita del padre.  
 
Il Prof. Salvatore Di Marco, studioso e amico dello stesso poeta, ha intrattenuto il numeroso pubblico con un'appassionante e inedita relazione sulla dimenticanza, da parte delle case editrici, dell'opera buttittiana, (malgrado la fama del poeta bagherese), difficilmente reperibile nelle librerire e sconosciuta al grande pubblico.
 
L'incontro si è concluso con la lettura di alcuni testi da parte di Lina La Mattina, Carlo Puleo e Michele Sarrica.
 
                       
       
                                   Carlo Puleo                                                                        Carlo Puleo, Rita Elia, Lina la Mattina, Salvatore Arrigo

              

                          Rita Elia, Lina La Mattina                                                                    Lina La Mattina 

    

    Michele Sarrica

                                                          

                                                                                       Rita Elia, Michele Sarrica        

                                                                       

                                                              

 

Michele Sarrica e Flora Buttitta 

  

                   Il prof. Salvatore Di Marco durante una lettura poetica                                Lina La Mattina, Lucia Ajovalasit, Rita Elia, Salvatore Arrigo, Salvatore

                                                                                                                              Di Marco,  Michele Sarrica, Carlo Puleo, Flora Buttitta, il Sindaco, Enzo Giunta

                                                  

www.michelesarrica.it

 

4/19/2009

ANTOLOGIA POETICA "ASCUTA LU CANTU" ED. ISSPE, 2009

 

 

 

                                      

 

 

 

Nel contesto della manifestazione CIVITAS SPLENDIDISSIMA ECCLESIAE - Alla scoperta dei tesori nascosti della città di Termini Imerese – il 18 aprile 2009, nella chiesa di Sant’Orsola è stata presentata l’antologia  Ascuta lu cantu” comprendente 29 poeti del comprensorio Termini, Cefalù, Madonie”.  

 

Ha introdotto i lavori il curatore della stessa, il giornalista,  Alfonso Lo Cascio.

 

Il prof. Giuseppe Simplicio, ha relazionato sull’antologia evidenziando gli aspetti poetici più rilevanti ed eterogenei soffermandosi,  brevemente, sui versi più partecipativi dei poeti inseriti.

 

Il recital è stato tenuto dagli  autori presenti e dagli attori: Mimmo Minà, Federico Cimò, Marianna Ingrassia e Matilde Lumia    

 

 

I POETI 

Vincenzo Aglieri Rinella, Giuseppe Amodeo, Giovanni Anselmo, Santo Atanasio, Claudia Battaglia, Orazio Cangelosi, Paolina Città, Enrico D'Angelo, Caterina Di Francesca, Francesco Di Gangi, Rosario Di Liberti, Vincenzo Di Lisi, Rita Elia, Marco fanciulli, Maria Giunta, Romina Guardino, Bartolomeo Gugliuzza, Angelo Guarneri, Calogero La Placa, Liliana Ranzino Mamo, Aldo Mazzola, Enza Mazzola, Rosalia Pisa, Antonino Raimondi, Michele Sarrica, Elisabetta Scaccia Licata,  Pietro Spina, Massimiliano Turturici, Consuelo Maria Valenza. 

 

   

  

      

     

         

              

 

 

       

 

Chi fosse interessato all'antologia la può acquistare presso il mio sito

 

www.michelesarrica.it

o

michelesarrica@interfree.it

 

 

 

3/19/2009

FACEBOOK

 

  

FACEBOOK 

 

IL CIRCO PIU’ GRANDE DEL MONDO

 

Se oggi, in una classe qualsiasi, di un continente qualsiasi, si ponesse agli studenti la domanda, "che cos’è facebook?", pochi rimarrebbero sorpresi e in pochissimi non alzerebbero la mano per rispondere.

Facebook è il fenomeno di massa del momento, il mezzo più semplice e immediato per “comunicare”. Bastano pochi minuti e un poco di dimestichezza col computer e il gioco è fatto. Eccoci pronti per inserire e condividere tutte le foto che vogliamo, tutti i filmati che c’intrigano,  tutte le notizie che desideriamo condividere. Eccoci pronti a lasciare il segno del nostro passaggio nelle  home-page di mezzo mondo, ad affiggere il nostro pensiero nelle bacheche dei nostri “amici”, e spesso i nostri amici possono essere anche dei personaggi famosi.

Bastano pochi passi per creare il nostro “account”,  per farci una fittissima rete di amici sparsi  in tutti gli angoli del pianeta. Straordinario! Il tutto si realizza con disinvolta semplicità. Abbastanza intuibili  le svariate funzionalità del software in continua evoluzione. Questo, per dar modo agli utenti di  “sfruttare” al massimo il “mezzo” facebook.  Appare evidente che nel mondo, in questo momento storico, si ha voglia d’apparire, di esserci, di comunicare.      

La motivazione principe che ci calamita verso questo sito  è il principio di assoluta democrazia! In facebook vige la più totale e assoluta libertà! Nessuno ti suggerisce cosa pubblicare, cosa togliere, cosa dire. Nessuno ti obbliga ad interagire,  ad affidare la tua “amicizia” alla prima richiesta  che ti viene rivolta. Nessuno ti può obbligare ad iscriverti ad un gruppo, a far parte di una iniziativa, di un forum! In facebook non esistono censure, nessuna attesa di pubblicazione, nessuna prevaricazione. Non ci sono correttori di bozze, direttori editoriali, raccomandati!

Il successo, in scala mondiale, facebook lo deve anche all’immediatezza, al "subito", poiché la pubblicazione avviene on line, in tempo reale. Basta premere leggermente il tasto invio, e come per magia tutto passa dall’altra parte dello schermo!  Le foto, i filmati, i nostri scritti si vanno  a collocare nella straordinaria e gigantesca vetrina virtuale dove possono essere letti, visti e commentati da milioni di altri utenti. Sì, perché bisogna diventare utenti se si vuole far parte di questa grande famiglia e per diventarlo bisogna iscriversi.  

Dal punto di vista morale, si potrebbero avere dei ragionevoli dubbi sul come si regola e controlla tutta questa grande massa di utenti e d’informazioni. Ho potuto stabilire  che la prima regola, la più ampia e democratica, è demandata al gusto e al buon senso dei singoli utilizzatori! Basta rispettare i principi basilari che regolano moralmente i rapporti umani e di buon vicinato e nessuno verrà mai a “spegnere” il nostro account. Poi, ovviamente, esiste un’autorità preposta che vigila, discreta, affinché siano rispettate queste vitali regole di convivenza e a cui rivolgersi se si riscontrano degli illeciti nell’uso di facebook. Libertà sì, ma senza disturbare la privacy degli altri, senza offendere gli altri, senza possibilità d’invasione territoriale.  

E’ sorprendente anche il fatto che non venga richiesta nessuna quota associativa, nessun abbonamento, nessuna tassa per entrare a far parte del circolo socio-ricreativo più grande del mondo: facebook! E, soprattutto, che non ci venga chiesto di che “colore” sia la nostra pelle, quale ideologia professiamo, quali santi preghiamo quando il PC ci lascia in panne e in facebook si accumula la posta e le richieste d’amicizia.      

                                                                                                                                     Ciaoooooo, Michele

 

                                                                       www.michelesarrica.it

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3/17/2009

GIANNI DIECIDUE

                                                                                                                                                

 

GIANNI DIECIDUE CI HA LASCIATO

16 marzo 2009

 

Palermo-Teatro Biondo,16 giugno 1985 - Michele Sarrica e Gianni Diecidue in occasione della manifestazione "PALERMO POESIA"

 

Il 16 marzo 2009 è venuto a mancare all’amore dei suoi familiari, e al nostro affetto di amici ed estimatori, il poeta siciliano, di Castelvetrano, Gianni Diecidue.

Ci mancherà l’uomo, il poeta, l’attore che anche per la mia generazione è stato un punto di riferimento, un maestro che con grande umiltà ci ha insegnato come si possa amare e vivere per l’arte.  

Personaggio carismatico, tra il vate e l’apostolo, è stato un grande esempio di uomo e d'artista. 

 

Ha esternato da sempre il suo caparbio amore verso ogni forma di scrittura, dalla poesia, alla prosa, alla tragedia.     

 

Condoglianze alla famiglia e un abbraccio a tutti coloro che lo hanno amato e continueranno ad amare la sua arte.    

 

 

www.michelesarrica.it

 

 

3/16/2009

Presentazione Libro di Totò Gandolfo

                                                                                    
 
 
LE "PARTI" DI SAN GIUSEPPE
 
S A L E M I
 
15 marzo 2009 ore 17,00  
 
 
 
                                                   
     
 
 
 
 
A cura del Gruppo Archeologico XAIPE e poeti di  "Verso" Sikania, è stato presentato a Salemi, presso la chiesa di S.Agostino,  il libro di Totò Gandolfo, - Le  "parti" di San Giuseppe a Salemi -  con presentazione di Paolo Cammarata e prefazione di Rosanna Sanfilippo. Trattasi di una vera e propria opera di "salvataggio" o recupero di  antiche "parti" poetiche che i nostri avi declamavano in occasione dei festeggiamenti del Santo. La lettura è stata curata da Giuseppe Lo Sciuto, in arte, Sciupè.
 
"E' questo, forse, il tramite più sublime per onorare il sacro, per penetrare l'arcano, per parlare a tu per tu con di Dio. Di certo  i nostri antenati lo sapevano e già da secoli, (...) si erano inventati "li parti di San Giuseppe": equilibrata sintesi fra un canto d'amore e un'accorata promessa di penitenza, quintessenza di indomito attaccamento ai valori della famiglia, mirabile affresco di un sereno e pacato realismo": Questo evidenzia nella presentazione Paolo Cammarata.
 
Rosanna Sanfilippo, nella sua dotta prefazione ci racconta che "Salemi vanta un'antica tradizione nell'offrire il pane, frutto della terra e del lavoro dell'uomo, alla divinità. Rito propiziatorio importante in una civiltà contadina come la nostra, vincolata ai cicli della fertilità in onore di Cerere, dea latina dell'agricoltura o della greca Demetra." La prefatrice, dopo un opportuno e dettagliato glossario sui simboli della tradizione cristiana e del loro significato liturgico, conclude, annotando che "la parte è da catalogare fra i "contrasti" a cominciare da quello che ne fu il caposcuola, Ciullo d'Alcamo, con - Rosa fresca aulentissima. - Contrasti famosi sono i Tuppi-Tuppi e quelli fra suocera e nuora, sempre attuali e di inesauribili argomentazioni. La presente raccolta, - continua la Sanfilippo - che nel tempo risulta la più completa, si deve al poeta, Totò Gandolfo, il quale, con la pazienza del ricercatore, ha recuperato e raccolto le antiche "parti" restituendo loro magnificenza, attraverso l'endecasillabo, nei versi lacunosi ed aggiungendone di nuovi".  
 
Nella stessa serata, alcuni poeti locali si sono esibiti dimostrando una capacità recitativa innata e spontanea oltre ad una straordinaria memoria in grado di "custodire" delle "parti" udite recitare nella loro fanciullezza da altrettante persone anziane con le medesime doti mnemoniche. E questo è davvero straordinario e miracoloso! 
 
Oggi, fortunatamente, ci sono poeti, come Totò Gandolfo, che oltre a recuperare attraverso la memoria dei più anziani le ultime briciole di un glorioso passato, pubblicano i  relativi risultati per non permettere che il tempo trascolori il passato e l'oblio ne cancelli le gloriose tradizioni. I libri, sostiene il nostro Autore, sopravvivono all'uomo, rimangono i soli testimoni delle nostre più antiche e spettacolari tradizioni popolari.        
 
 
 
 
           
          

 
 

3/8/2009

8 MARZO FESTA DELLA DONNA

 
 
 
                                         AUGURI A TUTTE LE DONNE              
 
 
                                                                
  
    
 
INSIEME E' MEGLIO!
 
 
 
 
 
Le donne sono il motore dell'arte e della vita 
 

Spesso ci fanno sorridere e spesso ci fanno soffrire

Spesso ci aprono gli occhi e spesso ci lasciano immaginare 

Ogni tanto ci lasciano sognare

Le donne rappresentano le morbide e lussuose carrozzerie su cui preferiamo viaggiare

Le donne sono le sorgenti di ogni idea, la forza di ogni progetto   

Le donne sono gli unici fiori che profumano la vita 

e animano il tempo dell'uomo

Le donne sono il carburante delle nostre emozioni  

Insieme si potrebbe conquistare l'universo!

   

 

Per favore, signore, festeggiate pure questa ricorrenza ma non andate da sole nei locali... che squallore quel vedervi senza uomini accanto!

 

 
 
 

2/10/2009

ELUANA ENGLARO E' MORTA (dal CORRIEREDELLASERA.it del 9 febbraio 2009)

 

La morte è arrivata all'improvviso. La notizia comunicata dall'anestesista Amato De Monte

 

Il padre: «Non voglio dire niente, ora voglio solo stare solo».

 

Un minuto di silenzio al Senato, poi la rissa

 

 

                                                                                   

                                                                                   ELUANA ENGLARO (AP)

MILANO - Eluana Englaro è morta. La donna - che da 17 anni era in stato vegetativo a seguito di un incidente stradale avvenuto nel 1992 - ha cessato definitivamente di vivere alle 20,10, a quattro giorni dal ricovero alla casa di riposo «La Quiete» di Udine, dove era stata trasferita per l'avvio del processo di sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione forzata che la tenevano in vita. A quanto si apprende, la situazione di Eluana Englaro è rimasta stabile fino al primo pomeriggio, dopodiché sarebbe avvenuto un improvviso peggioramento che ha condotto la donna alla morte. La conferma arriva anche dal neurologo che la segue da anni, Carlo Alberto Defanti. «È morta all'improvviso - ha spiegato - ed è una cosa che non prevedevamo. Ha avuto una crisi improvvisa, sulla cui natura dirà una parola certa l'autopsia che era già programmata».

 

 

2/6/2009

SUL CASO ELUANA ENGLARO

 
 
 
Io, cittadino di questa Repubblica, causa caso Eluana Englaro, mi sento vittima di questo Governo e di questa "giustizia" che, in qualunque modo abbiano  manifestato il loro legittimo potere, non hanno fatto altro che dimostrare una spiccata inefficienza in merito alla questione Englaro, a parte la "violenza" perpetrata anche sulla coscienza civica collettiva e sulla personale e individuale morale o religiosità, sia ad essere in sintonia con la sentenza della Cassazione, sia che si dissenta.
 
E il dramma continua a discapito della eventuale scelta che farebbe ogni singolo 
cittadino in simili casi, della legge mancante che dovrebbe garantire i nostri diritti, di una morale collettiva non tutelata e, soprattutto, il dramma continua a discapito della stessa vita e dello stesso patto di civile convivenza sociale!
                                             
                                                                                     E la vita continua!
 
 
Il Governo, oggi, 6 febbraio 2009, in fretta e furia, per una strana presa di coscienza dei suoi  rappresentanti, ha emanato un Decreto legislativo nel tentativo di fermare ciò che la Cassazione
aveva sancito con una sentenza, cioè, dare seguito alla richiesta del tutore di Eluana Englaro,
(il padre), di sospendere la sua alimentazione e la relativa idratazione. 
 
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, non lo ha firmato ritenendolo incostituzionale. 
Come finirà?     
 
                                                                                                                     E il dramma continua!
 
 
ELUANA ENGLARO E' MORTA
 
 
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1/27/2009

PRESENTAZIONE LIBRO

       
                              
                                                      
          
       
                   
                  

                                                                                                      

                                                              Giorno 23 gennaio 2009, presso la Biblioteca Comunale “Claudio Catalfio” di Terrasini, Michele Sarrica e Adalberto Magnelli  hanno presentato il libro di narrativa

 

CRONACHE DI ATTORI DI UN TEATRO DISTRATTO

di Francesco Ferrante.


Ha moderato i lavori il Presidente del Consiglio di Biblioteca, Salvatore Tocco. Ha introdotto e presentato i relatori la direttice della Biblioteca, Grazia Maria Mauceri. E’ intervenuto il Dr. Girolamo Consiglio, sindaco della cittadina .

 

                                                     

 

  

 

 

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12/30/2008

GESÙ RINASCE…

 

 

 

Dall'album di idakrot  

httpwww.flickr.comphotos

 

 

 

                 

      GESU' RINASCE...

 

                                                                          Ancora bombe a Gaza

                                                                                          altri morti a Gerusalemme

 

                                                                          I giornalisti parlano di guerra

                                                                          e contano i bambini

                                                                                         i vecchi

                                                                                         le donne…

                                                                          vittime innocenti di bombe intelligenti

 

                                                                          I poeti sospirano d’amore

                                                                          parlano alla luna

                                                                          rincorrono gabbiani

                                                                                  e pubblicano ricette per il cuore

 

                                                                          Gesù rinasce in un porcile

                                                                                                             ed io respiro.

 

 

                    

 

     

 

 

   

Il mondo ha bisogno d'amore! 

 

 

Oggi, anzi, questa notte, 29 dicembre 2008, ho scritto questi versi. Pensavo al Natale appena trascorso, a tutti i preparativi fatti fino alla vigilia allo scopo di emozionarci attorno ad una tavola imbandita. Pensavo a tutti i soldi spesi per vedere gioire i nostri figli mentre scartano,con cafonaggine, i regali che anche quest'anno gli abbiamo comprato, alla faccia della crisi, del mibtel e di tutte le borse del pianeta. 

 

Mi è venuta in mente anche la morte, la violenza, l'ingiustizia. Mi è sembrato di udire le ultime notizie che i telegiornali ci hanno bombardato in queste ultime ore e che noi, "fortunati",  ascoltiamo e subiamo anche mentre assaporiamo il piatto preferito. Ho rivisto le immagini cruente e reali che ci venivano inviate in diretta mentre noi, "fortunati", pensavamo a mangiare e a brindare alla faccia del terzo, del quarto e del quinto mondo.   

 

Ho pensato a quella stragrande fetta di umanità che nemmeno per Natale riesce a preparare una frugale cena, che nemmeno per la festa più sacra dell'anno riesce ad offrire ai propri figli la speranza del riscatto. Ho tentato d'immedesimarmi con lo stato d'animo di quei genitori, (non ci vuole molto), mortificati dalla povertà e dalle miserie, che non riescono a donare nemmeno una caramella ai loro bambini, a quei bambini dagli occhioni grandi che guardano le loro mani vuote e non piangono, non piangono perché hanno compreso che le loro lacrime non hanno valore, che il loro dolore non ha voce, che  la disperazione è un concetto che non si addice ai poveri, a coloro che non sanno  cosa voglia dire sognare.  

 

Stanotte pensavo a quegli  uomini, esclusi dal contesto civile ed umano, che non hanno nemmeno più parole per gridare le loro ragioni, che soltanto offrendo il loro petto riescono a riscattarsi agli occhi dei figli e dell'esistenza. Pensavo a tutti quegli uomini ombra che non hanno la forza contrattuale delle parole per aprire una piccola fessura sul futuro e continuare a sentirsi vivi e uomini fra gli uomini. Pensavo a quella marea di persone che in queste ore approda a Lampedusa per sfuggire ai massacri. Persone in cerca di un posto dove sopravvivere, di un lavoro qualsiasi per iniziare a sentirsi vivi e privilegiati. Pensavo a tutto questo e sempre più continuavo a considerarmi "fortunato".  

 

Però, noi, noi che non abbiamo voce in capitolo in questa civiltà d'arrivisti, noi che non siamo intruppati in nessun carrozzone politico, che non abbiamo nessuna tessera di partito, noi, uomini "fortunati",  che subiamo soltanto gli echi della guerra, ma che ne avvertiamo la puzza e ci sentiamo scossi ed umiliati dal colore di quel sangue, noi che abbiamo ancora la libertà di espressione, allora uniamo le nostre motivazioni,  la nostra emotività e la nostra ragione e iniziamo a usare più propositivamente INTERNET, questo mezzo di comunicazione che la tecnologia ci mette a disposizione. 

 

Noi, dovremmo scrivere ai "saggi", ai "grandi" e ai "potenti" della terra per intasare i loro cuori con le nostre preghiere. Dovremmo scrivere soltanto una parola, una che rappresenti la nostra volontà: "BASTA!" e in quel basta dovrebbe esserci la nostra forza, la nostra supplica, la nostra rivoluzione. 

 

 

          IL MONDO HA BISOGNO D'AMORE! 

 

                                             

 

        

 

 

                                                          Tutte le immagini sono tratte dall'album di idakrot che si ringrazia

 

        www.michelesarrica.it